In un corridoio asettico, le voci si spezzano contro i muri, come grida rimaste inascoltate. È un viaggio dentro le vite di donne etichettate come isteriche, relegate al confine tra silenzio e rivoluzione. Ogni immagine è un frammento di rabbia, di forza, di femminile negato. Questo spettacolo scuote, invita a ricordare, a guardare oltre, oltre i muri. Qualche scatto di una serata che rimarrà con noi.